La Ferrari elettrica doveva essere uno spartiacque.

Lo è stata, ma forse non nel modo in cui né la casa di Maranello né il mercato si aspettavano.

La presentazione di Luce, prima Bev della storia del Cavallino, ha provocato uno dei sell-off più violenti degli ultimi anni sul titolo Ferrari a Piazza Affari: -8% in una sola seduta, facendo evaporare circa 5 miliardi di capitalizzazione, insieme a una raffica di reazioni social negative e commenti con parole molto, forse troppo, dure da parte di ex ferraristi come Luca Cordero di Montezemolo, che ne è stato presidente, e Carlo Calenda.

L"analisi dei broker dopo il debutto della Ferrari Luce Eppure, a leggere con attenzione i report pubblicati nei giorni successivi al debutto romano della Ferrari Luce, il quadro è molto meno drammatico di quanto raccontato dalla reazione immediata del mercato.

Anzi, per molti broker il crollo di martedì 26 è più il frutto di una reazione emotiva degli investitori che il segno di un vero deterioramento del mito Ferrari.