La Ferrari Luce è la prima auto elettrica della casa di Maranello ma sono già tante le critiche. Il titolo del marchio in Borsa crolla.

La Ferrari Luce rappresenta una pietra miliare assoluta per la casa di Maranello: è la prima Ferrari 100% elettrica della storia. Eppure la vettura non ha convinto subito Piazza Affari con un titolo che ha subito un crollo pari a -6% in apertura oggi. Si tratta però di un gioiello svelato ufficialmente a Roma e che segna l'inizio di una nuova era per il Cavallino Rampante, unendo l'altissima ingegneria automobilistica a un design radicalmente innovativo. A differenza di altre vetture di Maranello, la Ferrari Luce non è una serie limitata o speciale. Si tratta infatti di un modello di gamma a tutti gli effetti, il che significa che i registri degli ordini sono aperti. Le prime consegne sono previste tra la fine dell'anno corrente e l'inizio del prossimo e il prezzo ufficiale di partenza è di 550.000 euro.

La nuova auto elettrica di Maranello da 550mila euro Un prezzo che si riferisce alla vettura "nuda" di listino. Trattandosi di una Ferrari, e in particolare di un modello così esclusivo, quasi nessun acquirente la ordinerà senza aggiungere personalizzazioni come colori speciali a partire dal nuovo Giallo Luce, finiture in carbonio, interni su misura, impianti audio premium da 3.000 watt. La somma a quel punto può superare facilmente i 600.000 – 650.000 euro. Ma non tutti gli appassionati di auto e di Ferrari sono d'accordo con questo modello di auto. Titolo Ferrari crolla in Borsa del -6% Sui social si consumano i commenti di utenti che stanno criticando tantissimo il design della vettura alimentando dubbi anche sulla qualità dei materiali utilizzati all'interno. E sulla stessa linea di coloro i quali in queste ore stanno criticando la Luce, anche gli investitori stanno mostrando come questa vettura sia una scommessa ad altro rischio. I mercati finanziari ne sono usciti così profondamente scossi provocando una reazione immediata e decisamente negativa a Piazza Affari tanto che il titolo Ferrari ha subìto un vero e proprio tonfo in Borsa, registrando perdite pesanti sin dai primi minuti di contrattazione arrivando a cedere tra il 6% e il 7%.