Roma – Lo stile lontano dai canoni tradizionali Ferrari e il prezzo elevato, 550mila euro, spiazzano il mercato. L’effetto Luce, la prima vettura tutta elettrica del Cavallino, si riverbera in Borsa: il titolo ha aperto la giornata di ieri in calo di oltre il 7% e chiuso con una perdita dell’8,37. Gli investitori si sono soffermati su due elementi. Oltre al prezzo, superiore a quello medio di vendita delle auto gruppo nel 2025, che è intorno ai 440mila euro, gli analisti osservano che non è stata fornita nessuna indicazione sui volumi attesi. Cosa che ha creato dubbi sulle prospettive. La domanda che in diversi si pongono è se avrà un seguito o rimarrà una nicchia, non comprendendo forse che si sta parlando di Ferrari e di un’auto con potenzialità diverse da quelle del passato.
Il nuovo modello, presentato ai media internazionali la scorsa domenica e poi mostrato ai clienti top di Maranello, arrivati da tutto il mondo a Roma, rappresenta un territorio inesplorato per il Cavallino. Tanto che i vertici del costruttore, a iniziare dall’ad Benedetto Vigna, credono che la Luce possa portare nuovi clienti. Le prenotazioni sono partite e le prime consegne sono previste entro il quarto trimestre dell’anno.










