E con questa fanno tre. Prima la stoccata alla maggioranza accusata di non aver fatto nulla per il territorio visto il notevole avanzo nel bilancio 2025. Poi, giorni fa, la frecciatina sui futuri costi di gestione del Museo Mitoraj e la strigliata all’amministrazione per i litigi a distanza con il Ministero e la Regione. L’ex sindaco ed ex senatore Massimo Mallegni cala ora un’altra coppia di frecciatine sempre con il solito bersaglio: il sindaco Alberto Giovannetti, mai nominato ma palesemente tirato in ballo. Quella più tecnologica vede Mallegni reintepretare le schede della trasmissione "Chi l’ha visto?" per chiedere che fine abbia fatto la giunta politica. Che non è quella con sindaco e assessori, bensì con le forze della maggioranza al governo della città. "La giunta politica è scomparsa – scrive Mallegni come se parlasse di una persona che ha fatto perdere le proprie tracce – e si teme per la sua integrità: chiunque abbia informazioni è pregato di contattare la trasmissione", con il numero personale di Mallegni in calce al cartello. Negli ambienti del centrodestra, e non solo, questa colata di sarcasmo viene interpretata come un possibile desiderio di Mallegni di tornare in campo in vista delle amministrative 2028: staremo a vedere. L’altra riguarda invece il 2 giugno: "Martedì si festeggiano gli 80 anni della Repubblica, è una data importante e spero che anche il nostro Comune faccia qualcosa di eccezionale, ma il programma non è ancora uscito. Nel 2006, nonostante i momenti difficili dopo gli arresti, facemmo una grande festa per i 60 anni e nel 2016, allo stesso modo, una bellissima festa per i 70 anni".