Il 2027 potrebbe essere l’anno di una piccola rivoluzione ai vertici delle società che si occupano di telecomunicazioni in Italia?
A far comparire lo scenario tra gli addetti ai lavori è la combinazione della scadenza dei mandati dei consigli d’amministrazione di tre delle maggiori società attive nel settore tlc: Fibercop, Open Fiber e Tim.
Salvo scossoni anticipati dovuti a operazioni straordinarie o ad accelerazioni per semplificare doppi incarichi, tutti e tre i board decadranno con l’approvazione del bilancio 2026.
Le due società della fibra ottica restano indicate come promesse spose per la creare la rete unica, eventualità che in caso di matrimonio totale dimezzerebbe le caselle da riempire.
Il futuro dei vertici di Fibercop e il ruolo del Mef Tuttavia sembrano ancora troppo lontani gli interessi e le valutazioni degli azionisti.








