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29 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 15:29
Tim avvia le pratiche di divorzio dalle torri di Inwit. La compagnia telefonica ha deliberato di inviare a Infrastrutture Wireless Italiane la disdetta degli accordi contrattuali (il Master Service Agreement o Msa) che, ritiene, la legano alla fornitura fino ad agosto 2030 a seguito della clausola sul cambio di controllo esercitata nel 2022. Non solo. La scadenza del contratto potrebbe essere anticipata di due anni nel caso in cui venga accertato che sono corretti i termini contrattuali che sono stati applicati da Fastweb + Vodafone per la disdetta inviata a Inwit nei giorni scorsi. La compagnia inoltre avvierà le trattative per concordare con Inwit un piano di “migrazione pluriennale che assicuri la continuità operativa dopo la scadenza del contratto nel rispetto dei reciproci obblighi contrattuali”.
La decisione presa da Tim è solo l’ultimo tasselli di uno strappo industriale che si preannuncia doloroso e clamoroso. Oggi la ex Telecom fa sapere che la decisione si inserisce nel “percorso di ottimizzazione della struttura dei costi infrastrutturali avviato dalla società, coerente con le iniziative recentemente annunciate al mercato, e rientra tra le opzionalità operative e industriali ordinarie di Tim nell’ambito della gestione del proprio perimetro infrastrutturale e delle proprie relazioni commerciali”. L’ex monopolista quindi si dice disponibile a valutare con Inwit una “revisione complessiva delle condizioni economiche e di servizio dell’accordo nell’interesse di tutti gli stakeholder e nell’ottica di proseguire nello sviluppo degli investimenti infrastrutturali strategici del Paese”. Tuttavia nel corso del primo trimestre Tim ha stipulato degli accordi con Fastweb + Vodafone per sviluppare un sistema alternativo di infrastrutture per il traffico mobile e il suo nuovo partner ha già disdetto il contratto con Infrastrutture Wireless Italiane. La questione non è indifferente per Inwit, che nasce nel 2015 dallo spin-off delle torri mobili di Tim alle quali ha successivamente aggiunto le torri di Vodafone Italia e ricava circa l’85% del suo fatturato proprio da Tim e Fastweb + Vodafone, che sono i principali clienti delle sue 26mila torri.












