(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Seduta pesante per Inwit (-1,6%) dopo la notifica di Fastweb+Vodafone della disdetta del Master Service Agreement (Msa) che regola i rapporti con l'azienda delle torri. I titoli nell'ultimo periodo hanno vissuto una vera e propria debacle, tanto che da fine febbraio hanno accusato una flessione del 25%.

Il rapporto tra Fastweb+Vodafone e Inwit sta finendo a carte bollate, visto che alla vigilia la società ha definito «priva di fondamento giuridico» e «illegittima» la posizione di Fastweb+Vodafone, ribadendo che l’accordo in essere debba essere valido fino al 2038, anche alla luce della clausola di “change of control” esercitata nel 2022 che ha esteso la durata di 16 anni senza facoltà di recesso, «a condizioni di mercato» e in grado di «creare valore per tutte le parti». Da qui la decisione di agire «in ogni sede competente». Va ricordato che Fastweb aveva ereditato il contratto con Inwit tramite l’acquisizione di Vodafone Italia lo scorso anno e da lì era partito il pressing per rinegoziare l’accordo. Il Sole 24 Ore rivela che Fastweb+Vodafone avrebbe chiesto un taglio costi nell’ordine dei 70 milioni di euro cadauno all’anno (su circa 400 milioni annui di costo del servizio), ma Inwit avrebbe controproposto uno sconto sui 25 milioni.