HomePesaroCronacaAddio a Serafino, storico pasticciere del porto. “Era entrato nel cuore di tanti”Si è spento all’età di 95 anni, per 70 ha guidato la nota attività in via Cecchi. Il sindaco: “Perdiamo una persona speciale”. “Per molti pesaresi quel suo negozio ha significato ricordi, occasioni importanti e momenti di festa”Un momento della cerimonia del “Plauso della Città” consegnato a Serafini nel luglio del 2024Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPesaro, 29 maggio 2026 – Una famiglia, quella di Serafino Serafini, che ha addolcito la vita di migliaia di pesaresi. Perché era uno dei punti cardinali delle pasticcerie storiche della città. In via Cecchi. Lì, in quella stanza lunga e stretta, un via vai continuo di clienti. Dalle colazioni fino al dolce domenicale. Da oltre 70 anni. Una famiglia, la sua, che ha addolcito le giornate di tanti, ma che negli ultimi anni ha vissuto tra amarezze e dolori.
L'addio al capostipite dei mastri pasticcieri
E’ morto il capostipite di questi mastri-pasticcieri, Serafino Serafini che aveva aperto bottega nel 1956. Era nato nel 1931, aveva 95 anni, e viveva assieme alla moglie Silvana nel quartiere di Soria. E’ il secondo funerale a breve distanza di tempo quello di Serafino Serafini perché lo scorso anno trovarono morto in casa il figlio Enrico. Aveva 60 anni e viveva a Baia Flaminia e da tempo soffriva di una forma di grave di diabete. Anche lui un volto caro alla clientela della pasticceria perché assieme alla sorella mandava avanti l’attività. Ieri per la seconda volta nel bar pasticceria di via Cecchi è spuntato il cartello “Chiuso per lutto”. Lascia, Serafino Serafini, oltre alla moglie, due figli: Elisa e Giorgio. Distrutti tutti dal dolore con i parenti che hanno chiesto alle pompe funebri Valentini che cureranno i funerali lunedì mattina alle 10, 30 nella chiesa del Porto, di non esporre nemmeno i manifesti funebri in questo quartiere dove era conosciuto da tutti e da tutti era stimato Serafino.









