HomeModenaCronacaAddio Cesare ’anima’ di via Carteria. Per decenni dietro l’amato bancone. Con lui se ne va un pezzo di storiaDal 1964 e fino ad alcuni anni fa ha gestito il locale al civico 74 tra bar e osteria, ritrovo anche per molti sportivi. Geminiano doc, da tutti era considerato il ’sindaco’ del quartiere, ora vivrà nei ricordi dei tanti clienti storici.Cesare Malagoli si è spento a 88 anniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAll’età di 88 anni é scomparso Cesare Malagoli. Con lui se ne va un pezzo della storia di Modena perché bastava dire il suo nome, Cesare, e tutti sapevano di chi stavi parlando. Quasi impossibile definire il suo locale sotto i portici di via Carteria al civico 74, un ibrido tutto modenese tra bar e osteria, circolo per le carte e tabaccheria (una tra le prime ad essere aperte in città), di certo un punto di riferimento. Da dietro al bancone Cesare, carattere cortese con quel tocco di ruvidezza tutta geminiana, ha servito caffè, paste, amari, crodini, lambrusco, pane, gnocco fritto salame e mortadella a intere generazioni. Aperto nel 1934 dal padre Pierino Malagoli, il locale divenne da subito il catalizzatore del quartiere dove si intrecciavano relazioni di vicinato e momenti di socialità, e così é stato per quasi 90 anni. Via Carteria, e chi vive a Modena lo sa, é un po’ un mondo a parte, nel cuore della città sì, ma po’ a sé stante. E Cesare era senza dubbio il ’sindaco’ di quel quartiere. Prese in mano l’attività di famiglia nel 1964 e da lì cominciò un’avventura che ha seguito l’evolversi dei tempi, ma che è rimasta di fatto la stessa nell’anima; la vecchia insegna, il vecchio bancone con gli scaffali delle bottiglie dietro, un look poi ricalcato spesso da locali alla moda che però non possono avere quella cosa in più che solo chi ha plasmato con la sua personalità un locale può avere. Un’anima che vive anche nella tante fotografie dei clienti storici appese alle pareti. Interista e canarino sfegatato, Cesare per gli sportivi è sempre stato il posto dove commentare al lunedì il weekend di delusioni e vittorie, quello dove confidarsi o buttarla in caciara, sempre aperto anche nelle feste comandate. Una socialità che ha seguito anche le tendenze, diventando punto di incontro per aperitivi e dopo cena, in un dialogo continuo con il quartiere, da Nasser della rosticceria egiziana di fianco ai tanti artisti che nel tempo hanno popolato via Carteria. Negli ultimi anni (dal 2021) la gestione storica della famiglia si è conclusa, ma il nome Malagoli è rimasto fortemente associato alla storia del locale e di via Carteria. Tantissimi i commenti di cordoglio e ricordi sui social, da gente comune e istituzioni. "Ciao papà oggi ci hai lasciato. Il tuo grande cuore ti ha tradito. Ma tu sarai sempre con noi. E nei ricordi dei tuoi amici e clienti che per loro eri famiglia", le parole commoventi della figlia Sandra. Cesare Malagoli lascia la moglie Natalina, la figlia Sandra, il genero Mario Leo e i nipoti Francesco e Stefania.
Addio Cesare ’anima’ di via Carteria. Per decenni dietro l’amato bancone. Con lui se ne va un pezzo di storia
Dal 1964 e fino ad alcuni anni fa ha gestito il locale al civico 74 tra bar e osteria, ritrovo anche per molti sportivi. Geminiano doc, da tutti era considerato il ’sindaco’ del quartiere, ora vivrà nei ricordi dei tanti clienti storici.











