Siena, 15 maggio 2026 – I negozi della Costarella chiudono un attimo, in segno di rispetto. E quando la bara di legno chiaro viene tirata fuori dal carro funebre, i turisti vengono fatti allontanare. Gli amici prendono il feretro, lo alzano verso il cielo. Ben saldo. L’ultimo saluto alla Piazza per Renzo Fusi, scomparso a 61 anni in un drammatico incidente avvenuto a Monteroni d’Arbia. Pochi istanti di silenzio, gli occhi rossi nascosti dietro gli occhiali. Quindi è scattato l’applauso dei montonaioli e degli amici che poi hanno accompagnato il feretro nell’ultimo viaggio fino al Laterino. Prima si era celebrato il funerale di Renzo Fusi nella Contrada di cui era stato mangino con il capitano Claudio Regoli mentre adesso era uno dei quattro vice presidenti di Società.
Prosegue l’inchiesta
Intanto l’inchiesta condotta dai carabinieri e coordinata dal pm Niccolò Ludovici va avanti. Gli accertamenti dell’autopsia, effettuata mercoledì, aiuteranno a chiarire anche dinamica e responsabilità. Certo è che Fusi si trovava nella sua corsia con lo scooter, era appena uscito da ’Il Borgo’ dove lavorava occupandosi della parte commerciale. Lo scontro fatale con un’auto che svoltava invece per entrare nel distributore. Di aiuto anche le telecamere di videosorveglianza dell’area che è centrale, all’altezza del Tamoil appena superato il centro, in direzione Buonconvento.









