HomeUmbriaCronacaFefè Sebastiani lascia un grande vuoto in cittàGUBBIO – Se ne va uno dei volti più amati e rappresentativi della città. È morto il 2 luglio, all’età...GUBBIO – Se ne va uno dei volti più amati e rappresentativi della città. È morto il 2 luglio, all’età...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGUBBIO – Se ne va uno dei volti più amati e rappresentativi della città. È morto il 2 luglio, all’età di 88 anni, Giuseppe Sebastiani, per tutti "Fefè": insegnante, uomo di cultura, preparatore atletico dell’As Gubbio e, soprattutto, fondatore e presidente onorario del Gruppo Sbandieratori. Una figura che ha segnato profondamente la vita cittadina, lasciando un’eredità fatta di valori, passione e senso di appartenenza.

Fu nel 1969 che diede vita al Gruppo Sbandieratori, intuendo le potenzialità di una tradizione antichissima, documentata a Gubbio già dal Medioevo. Da allora quella che era una pratica storica divenne un simbolo conosciuto ben oltre i confini cittadini. Dietro ogni esibizione, in Italia e nel mondo, c’era la sua visione: quella di trasformare la bandiera in un veicolo di promozione culturale e identitaria.

Citando il discorso con cui il compianto giornalista Giampiero Bedini nel 2022 accompagnò il conferimento del Premio Bandiera a Sebastiani, "Peppe ha intuito subito gli scenari che sarebbe stato possibile inseguire con la ricostituzione del Gruppo Sbandieratori. Ha saputo motivare e coinvolgere, convincere e sollecitare, richiamare ed entusiasmare. Alla base tanto lavoro, fatica e allenamenti, ma soprattutto la consapevolezza che con le bandiere si sarebbero potuti realizzare progetti dagli orizzonti esaltanti".