Un tempo fra le nazioni europee più cattoliche, oggi la Spagna è il simbolo della crisi del cattolicesimo del Vecchio Continente: sempre meno spagnoli si definiscono cattolici praticanti, e oggi la spiritualità è contesa da credenze eterodosse, come l’astrologia e la fede nella reincarnazione. Con la sua visita il pontefice vuole rianimarlaFra la Spagna di Pedro Sánchez la Santa Sede di papa Leone XIV c’è una certa convergenza, a tratti inimmaginabile se si pensa che il primo ministro viene dallo stesso partito di José Luis Rodríguez Zapatero, non certo concorde con la visione europea di Giovanni Paolo II. Ma la recente visita del premier spagnolo in Vaticano, alla vigilia del viaggio apostolico di Leone XIV in Spagna suona come l’inizio di una navigazione nuova della barca di Pietro, rimasta per troppo tempo in secca nei fondaliPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Marco Grieco
Giornalista freelance, ha scritto per l'Osservatore Romano e per il quotidiano digitale In Terris.












