"Il viaggio apostolico è una celebrazione della fede nelle strade dove il popolo di Dio costruisce la Chiesa": così monsignor Luis Arguello, presidente della Conferenza episcopale spagnola (Cee), ha presentato oggi la visita in Spagna di Leone XIV dal 6 al 12 giugno.
La Chiesa spagnola saluta il viaggio apostolico come "un avvento" e una "celebrazione della fede".
"Il Papa è un riferimento etico e spirituale mondiale", ha rilevato Arguello, sottolineando nella visita l'attenzione ai luoghi "più significativi della presenza ecclesiale, dall'accoglienza dei migranti alle carceri e all'assistenza sociale".
In conferenza stampa con i vescovi delle diocesi di Madrid, Barcellona, Gran Canarie e Tenerife, che saranno toccate dalla visita del pontefice, Arguello ha evidenziato "la grande importanza dell'incontro che il Papa avrà con la sede della sovranità nazionale", durante la tappa nella capitale - dove sarà ricevuto dai re di Spagna al Palazzo Reale - come primo pontefice a tenere un discorso al Parlamento spagnolo.
"L'incontro con le Cortes, che rappresentano la sede della sovranità nazionale, può offrire una riflessione etica e spirituale per la necessaria rigenerazione della nostra vita democratica", ha sottolineato il presidente dei vescovi, nel ricordare che Prevost ha accolto l'"invito unanime" della Camera bassa e del Senato.








