Pubblicato il: 29/05/2026 – 19:41
COSENZA “Il Cosenza siamo noi”. Centinaia di supporter, appassionati e cittadini comuni ma anche glorie rossoblù come Albertino Urban e Gigi Simoni si sono ritrovati a piazza Kennedy per un corteo colorato, pacifico e unitario dietro uno striscione che non lascia spazio all’ immaginazione: Guarascio Vattene.Stendardi, cori e fumogeni per rivivere idealmente un’atmosfera che per tutta la stagione è mancata sugli spalti. “Guarascio, ci senti?” uno dei cori più coinvolgenti.Presenti anche Franz Caruso («apprezzo la compostezza del tifo organizzato – ha detto il sindaco al Corriere della Calabria – e spero che questa iniziativa sortisca l’effetto sperato cioè il cambio al vertice della società»), l’assessore Damiano Covelli e il presidente del Consiglio Giuseppe Mazzuca, i consiglieri Gianfranco Tinto, Ivan Commodaro, Francesco Turco e Bianca Rende.
Dando il via alla manifestazione, il leader della tifoseria Pietro Garritano ha invitato tutti a rispettare il centro città e il lavoro dei commercianti dell’isola pedonale, ricordando figure storiche e amatissime dalle curve come Padre Fedele e Denis Bergamini.
Il corteo si fermerà in via Conforti, sotto la sede della società rossoblù, per ribadire il messaggio inequivocabile ai vertici: un cambio di proprietà per riportare i tifosi al San Vito Marulla dopo una stagione di contestazione conclusa con l’eliminazione alla prima partita dei playoff in casa contro il Casarano.











