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Dopo la manifestazione di venerdì, in città si continua ad attendere novità dal fronte societario. La piazza ha fatto sentire con forza la propria voce e aspetta di capire quali saranno le prossime mosse del club in un momento particolarmente delicato. L’auspicio è quello di una cessione della Società e dunque di un cambio di proprietà capace di aprire una nuova fase per il Cosenza. Una richiesta emersa con decisione durante la protesta e che continua ad alimentare il dibattito in città, dove l’attenzione resta altissima.
Al momento, però, i segnali che arrivano non sembrano incoraggianti. A pesare è soprattutto il silenzio assordante del club, che finora non ha fatto registrare prese di posizione ufficiali dopo la mobilitazione dei tifosi. Chiara invece la posizione del sindaco Franz Caruso che ha voluto ribadire alcuni pensieri già espressi venerdì «Ho voluto essere presente al corteo perché ritengo sia compito di un Sindaco stare accanto alla propria comunità nei momenti più significativi della vita cittadina», ha dichiarato, sottolineando il valore civile della manifestazione. Caruso ha evidenziato come l’iniziativa sia andata oltre la semplice protesta sportiva: «La grande partecipazione popolare ha confermato che il Cosenza non è soltanto una squadra di calcio, ma un simbolo identitario che unisce generazioni e rappresenta il senso di appartenenza di un intero territorio».











