ROMA – In Italia si stima che 30.000 bambini abbiano bisogno di cure palliative pediatriche, circa il 25% è affetto da malattie oncologiche. “L’aumento di aspettativa di vita e delle probabilità di guarigione nei bambini malati di cancro – spiega Renato Fanelli, oncologo, membro del Comitato Etico di Peter Pan ODV e del Coordinamento Regionale per le Cure Palliative Adulti e Pediatriche – rende ancora più cruciale il ruolo delle cure palliative. I percorsi terapeutici più lunghi, infatti, generano una maggiore complessità assistenziale e fanno emergere nei bambini e nelle famiglie bisogni che necessitano un approccio multidisciplinare. Serve supporto psicologico, emotivo e spirituale, cura della dimensione relazionale, attenzione a tutto il nucleo famigliare”,
Si tratta di gestire i sintomi che di garantire una vita il più possibile serena. Peter Pan ODV è attiva da Le funzioni fondamentali del gioco, doltre 30 anni per supportare le famiglie con bambini e adolescenti malati di cancro. Spesso si pensa che le cure palliative pediatriche siano limitate alla fase terminale della malattia, in realtà dovrebbero accompagnare il bambino e la sua famiglia durante l’intero percorso terapeutico, a partire dalla diagnosi. Si tratta sia di gestire i sintomi che di garantire una vita il più possibile serena, che rispetti la dignità e il benessere psicologico, sociale e relazionale del piccolo paziente e della sua famiglia.










