Quando un bambino si ammala, in quella famiglia tutto si ferma. E nel tempo sospeso della malattia, quando si cerca di capire cosa fare, quando si lotta, tutto il resto perde di importanza. Eppure, ci sono tutta una serie di incombenze pratiche, bisogna organizzarsi, spostarsi da casa agli ospedali, cercare spesso una nuova abitazione vicina a dove ci si può curare, che pesano e che rischiano di mettere ulteriormente in difficoltà le famiglie. Per questo ci sono associazioni come Peter Pan. Che accolgono le famiglie con bimbi malati, che forniscono loro supporto e aiuto e che permettono a chi vive un momento (che può durare anni) di difficoltà di occuparsi delle cure senza pensare troppo ad altre formalità pur necessarie. Il racconto di una mamma: “A mia figlia ho detto che ha la bua” «Quando mia figlia aveva due anni e mezzo aveva sempre la tosse – racconta Mara D., mamma della piccola – la curavamo e tornava. Una radiografia al torace ha svelato la malattia. Siamo partiti subito dal nostro paese, in provincia di Chieti, per Pescara e da lì immediatamente al Bambino Gesù di Roma. Maria (nome di fantasia, ndr) è stata ricoverata per un mese nell’area rossa, in terapia intensiva. La diagnosi era neuroblastoma metastatico al quarto stadio in forma molto aggressiva». «Dopo il primo mese di ricovero abbiamo conosciuto Peter Pan – racconta la mamma della bimba –. Loro non soltanto ci hanno accolto, ma abbiamo conosciuto tante famiglie, italiane e da tutta Europa, che vivono la nostra stessa situazione, con bambini malati. E tra tutti ci aiutiamo, ci diamo supporto. Se sono in ospedale per tutto il giorno e non so quando torneremo a casa, trovare un piatto pronto è un regalo. Se qualcuno di noi fa il bucato e trova altri panni, li piega e li sistema, in automatico. È nata un’altra grande famiglia. Ci aiutiamo, ci confrontiamo e ci confortiamo. Non sei mai solo».
La diagnosi di cancro, le cure e il lungo percorso verso la guarigione: “La mia bimba chiede perché”
L’associazione Peter Pan dà aiuto e supporto a mamme e papà dei piccoli malati oncologici: come trovare una casa e una nuova famiglia allargata. L’iniziativa d…







