L’Alleanza Atlantica si prepara a invitare Giappone, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda al summit Nato del luglio 2026 ad Ankara. Più che una scelta ormai protocollare, l’invito riflette una cooperazione sempre più strutturata tra Europa e Indo-Pacifico nei settori della difesa, dell’innovazione e della sicurezza tecnologica
Le capitali dell’Indo-Pacifico si preparano a tornare al tavolo della Nato. Fonti regionali a conoscenza dei preparativi del vertice dell’Alleanza, in programma il 7 e 8 luglio ad Ankara, spiegano a Formiche.net che sta emergendo un consenso più o meno totale tra gli alleati per invitare i leader di Giappone, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda, il formato ormai noto come IP4. I preparativi per gli inviti sarebbero nelle fasi finali, e “l’Italia è tra i Paesi in prima linea nello sponsorizzare questo contatto”.
La partecipazione dei quattro partner non rappresenta una novità in senso stretto. Dal vertice di Madrid del 2022, gli IP4 sono diventati una presenza regolare ai summit Nato, accompagnando il progressivo inserimento dell’Indo-Pacifico nella riflessione strategica dell’Alleanza. Tuttavia, Ankara potrebbe segnare un passaggio ulteriore. L’aspetto più interessante è infatti la natura della cooperazione che si sta sviluppando.











