CITTADELLA (PADOVA) - Lo zucchero mischiato al caffè in tazzina. Gesto quotidiano che diventa metafora della vita: amara, ma anche dolce. Con questa immagine il regista e scrittore cittadellese Rocco Cosentino ha presentato ieri in municipio il nuovo progetto cinematografico intitolato "Il coraggio di cambiare". «Film con protagonista una donna, Clara, impiegata d'anagrafe alle soglie della pensione, che incontra altre donne e si troverà ad affrontare situazioni importanti di vario genere. La sceneggiatura l'avevo nel cassetto da molti anni, poi un avvenimento me l'ha fatta tirare fuori e la stiamo realizzando», ha spiegato Cosentino di fronte al sindaco Luca Pierobon, all'assessore alla Cultura Antonia Perozzo ed a Cesare Giaretta, presidente dell'associazione Aiutismo che in linea con gli scopi statutari, produrrà la pellicola nella quale saranno impegnate anche persone con sindrome autistica.

Ampio il parterre presente con attori professionisti e non, e vari tecnici e realtà imprenditoriali che sposano il lavoro di Cosentino finanziandolo, riconoscendone la valenza sociale. «Un film che sarà recitato quasi tutto in dialetto veneto che vuole coinvolgere e sensibilizzare il pubblico, in particolare donne e persone con diverse abilità, che affrontano diversi pregiudizi, stereotipi, tabù, e comportamenti discutibili, radicati nella tradizione e nei luoghi comuni. Contiamo anche di portarlo all'interno delle scuole».LE LOCATION Le riprese sono cominciate ad aprile, Cittadella vedrà vari set, ieri pomeriggio la macchina da presa era negli uffici comunali, ma anche Fontaniva, San Martino di Lupari, Galzignano Terme, Castelfranco Veneto e Pordenone. L'opera è patrocinata dalla Regione del Veneto, ieri è stato letto un messaggio del presidente del Consiglio regionale Luca Zaia. In preparazione un trailer da presentare a Venezia nello spazio della Regione durante la Mostra del Cinema, il red carpet si prevede nella primavera 2027. «Oltre che esserci Cittadella come protagonista, mi piace soprattutto che il film affronti temi importanti e coinvolga persone che non hanno queste opportunità spesso, ma hanno certamente capacità», ha evidenziato il sindaco Pierobon. «Una donna deve avere coraggio per cambiare, ed in questo film si vedrà.Il progetto è importante fosse solo per gli argomenti che affronta», ha sottolineato l'assessore Perozzo. «Con Aiutismo sono varie le proposte che facciamo e che coinvolgono non solo i giovani, ma anche gli adulti e non sempre sono genitori come avviene nella compagnia teatrale - ha illustrato Giaretta - Abbiamo il food truck, attività artistiche e di campagna, cerchiamo di incrementare le opportunità che servono per la vita e per dare più autonomia possibile». Gaetano Marangoni consigliere della Banca del Veneto centrale e Philipp Rauch di Eureka SpA hanno spiegato perché le loro aziende sostengono il lavoro. Si attendono altri supporti.GLI ATTORI Nel cast, la protagonista è interpretata da Prisca Paluan, presenza straordinaria dell'attore e regista veneziano Alessandro Bressanello, poi Valerio Mazzucato, e Francesca Amodio, già ne La grande bellezza di Sorrentino, il pordenonese Enzo Cadamuro, l'attrice e ballerina trentina Sabrina Campagna, le attrici Daniela Berto, Lucia Penzo, Iden Perla Chrzanowski, Martina Bello, Sabrina Revolon e Maria Scarsella e con figurazioni Barbara Casaro e Nicoletta Zonta. Per Aiutismo ecco Martino Giaretta e Gionata Ronco e il giovane Philip Banzato. Nutrita la troupe, tra i componenti i cittadellesi Cinzia Fabris ispettrice di produzione, Daniele Micheletto fotografo e Cristian Malvisi operatore riprese con drone. La colonna sonora è originale di Corrado Martinello. I casting non sono terminati.