Nel corso del processo la donna ha sostenuto che non era sua intenzione uccidere il ladro, voleva solo farlo cadere a terra per poter recuperate la borsetta

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Lo avrebbe investito per ucciderlo con l'intenzione di farsi giustizia da sola perché quell'uomo le aveva rubato poco prima la borsetta. Per questo il pm di Lucca Sara Polino ha chiesto l'ergastolo per Cinzia Dal Pino, l'imprenditrice balneare di 65 anni imputata di omicidio aggravato da crudeltà, futili motivi e minorata difesa per aver ucciso nel settembre 2024, a Viareggio, investendolo più volte a bordo del suo Suv, il 52enne marocchino senza fissa dimora Noureddine Mezgui, dopo averlo inseguito mentre camminava a piedi a bordo della strada. La pesante richiesta è arrivata dopo che in aula si era discussa la perizia psichiatrica sull'imputata, disposta dalla Corte d'Assise, che ha escluso il vizio di mente per la donna: secondo la difesa soffre di apnee notturne e i medicinali potrebbero aver avuto conseguenze psicologiche, ma non tali - la conclusione dei periti - da determinare l'incapacità di intendere e volere. Dopo la requisitoria del pm hanno parlato le difese e la parte civile, poi l'udienza è stata rinviata all'11 giugno per la sentenza.