HomeMontecatiniCronacaPrima il furto e poi la violenza. Ladro rintracciato e arrestatoUn pomeriggio di ordinaria criminalità ha rischiato di trasformarsi in una tragedia ben più grave nel cuore di Chiesina Uzzanese....L’arresto della poliziaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn pomeriggio di ordinaria criminalità ha rischiato di trasformarsi in una tragedia ben più grave nel cuore di Chiesina Uzzanese. Solo la prontezza della vittima e il l’intervento delle forze dell’ordine hanno evitato che l’episodio avesse conseguenze peggiori per l’incolumità pubblica. Un uomo, sorpreso a frugare all’interno dell’abitacolo di un’automobile in sosta, non ha esitato a scagliarsi con violenza contro il legittimo proprietario del veicolo, sopraggiunto all’improvviso proprio mentre il reato era in corso. Pur di assicurarsi la fuga e garantire l’impunità a se stesso e al proprio complice, il malvivente ha ingaggiato una serrata colluttazione con il cittadino, trasformando quello che era nato come un semplice furto su auto in una ben più grave rapina impropria. L’aggressione è avvenuta nei giorni scorsi.

Grazie a una pronta, mirata e meticolosa attività d’indagine, gli uomini della squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Pescia, sotto la guida del vicequestore aggiunto Andrea Natale, si sono messi subito sulle tracce dei fuggitivi. Gli investigatori hanno setacciato la zona, raccolto testimonianze e incrociato i dati a disposizione per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e, soprattutto, per dare un nome e un volto ai responsabili del raid. L’efficacia dell’azione investigativa ha dato i suoi frutti in tempi record, permettendo di giungere all’identificazione della coppia di malviventi. Si tratta di due cittadini italiani di origine rom, entrambi stabilmente residenti all’interno della provincia di Pistoia e già noti agli uffici di polizia per una lunga serie di reati contro il patrimonio e svariati precedenti specifici a loro carico.