HomeViareggioCronacaUcciso per una borsetta, attesa la sentenza per Cinzia Dal Pino. Lo travolse con il Suv, ora rischia l’ergastoloVerso la conclusione il processo all’imprenditrice balneare che investì l’uomo che l’aveva derubata. In aula i periti chiamati a stabilire se al momento del fatto la donna fosse capace di intenderePossibile sentenza per Cinzia Dal Pino, che col suv travolse l’autore del furtoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciViareggio (Lucca), 28 maggio 2026 – È attesa per oggi la sentenza del processo a carico di Cinzia Dal Pino, l’imprenditrice balneare accusata di omicidio volontario pluriaggravato per la morte di Noureddine Mezgoui. L’uomo che, sorprendendola in auto all’uscita del ristorante di via Coppino, dove la donna aveva cenato con un gruppo di amici, le rubò la borsetta.
La notte della tragedia
La stessa auto, un Suv bianco, con cui la Dal Pino inseguì poi Nourredine, per circa duecento metri lungo la stessa strada, e poi lo investì. Avanzando contro di lui per quattro volte. E poi lasciandolo sul marciapiede, dopo essersi ripresa la borsetta, dove l’uomo è stato soccorso da una coppia di passaggio.
Il 52enne originario di Casablanca, e in città senza fissa dimora, morì nella corsa in ambulanza verso l’ospedale Versilia di Lido di Camaiore. Fatale un’emorragia, provocata dalla lacerazione dell’aorta addominale. La mattina seguente, grazie ai filmati delle telecamere raccolte in via Coppini, gli agenti del Commissariato di Viareggio ricostruirono la vicenda, raggiunsero e arrestarono Cinzia Dal Pino mentre era in chiesa. Accadde l’8 settembre del 2024.













