È omicidio volontario quello commesso da Cinzia Dal Pino, l'imprenditrice viareggina che nel settembre di due anni fa travolse e uccise con il proprio suv un uomo che le aveva rubato la borsa. Lo ha deciso la Corte d'Assise di Lucca, che questa mattina ha letto il verdetto condannando la donna a 18 anni di reclusione.L'investimento mortale nella Darsena di Viareggio
L'imprenditrice è stata ritenuta responsabile dell'investimento mortale di Noureddine Mezgui, 52 anni, di nazionalità marocchina, che le aveva sottratto la borsa dall'auto. Secondo la ricostruzione accolta dai giudici, la donna lo inseguì con il proprio suv e, poche decine di metri dopo, nel cuore della Darsena di Viareggio, lo investì ripetutamente fino a ucciderlo.La pm Sara Polino, nella scorsa udienza, aveva chiesto per l'imputata la condanna all'ergastolo.Le parti civili annunciano il ricorso in appello
Presenteranno ricorso in appello le parti civili costituitesi nel processo. «È stata riconosciuta la tesi accusatoria dell'omicidio volontario, ha retto — ha spiegato l'avvocato Enrico Carboni, legale che tutela i familiari della vittima — e la corte ha riconosciuto la componente della volontarietà, ma la sentenza sarà impugnata in appello».La condanna è stata pronunciata in primo grado: la sentenza non è definitiva e potrà essere riformata nei successivi gradi di giudizio.










