TREVISO - Maiali in gabbie minuscole, presi a calci e mutilati senza anestesia. Cuccioli lanciati in aria, a tre metri di altezza, che ricadono su carrelli metallici. Animali lasciati abbandonati tra i liquami. E, tutt'attorno, decine e decine di carcasse. Sono scene da allevamento-lager quelle diffuse ieri dall'associazione Essere Animali. A commentarle, nel video, è Selvaggia Lucarelli. Dal gruppo riferiscono che le immagini sono state girate nel dicembre 2022 da un ex dipendente di una società del settore suinicolo in una struttura dell'hinterland di Treviso. «Un'azienda che produce per il mercato Dop italiano - rivela Lucarelli - le immagini mostrano gravi irregolarità, un utilizzo massiccio di farmaci e centinaia di suinetti morti nelle gabbie parto». «La situazione è talmente critica che un operatore è arrivato addirittura a improvvisarsi veterinario per cercare di curare a mani nude un grave prolasso - continua - oltre a maltrattare le scrofe, gli operatori scaraventano i suinetti dentro i carrelli metallici. E le gabbie parto hanno le pareti rotte e sbarre erose dalla ruggine». Si vedono anche dei maiali caduti nella vasca di raccolta delle deiezioni a causa del cedimento delle griglie: «Sono rimasti lì per tre giorni, bevendo liquami e nutrendosi del cibo caduto dalle mangiatoie».