Immagini diffuse dall’associazione Essere Animali mostrano presunti maltrattamenti in un grande allevamento di scrofe destinato alla filiera DOP italiana. I video, registrati nel 2022 da un ex dipendente e narrati da Selvaggia Lucarelli, documentano violenze sugli animali, condizioni igieniche critiche e pratiche vietate dalla normativa europea. L’organizzazione chiede ora il superamento degli allevamenti in gabbia attraverso una proposta di legge popolare già depositata in Parlamento.

Il caso

Un grande allevamento di maiali in provincia di Treviso è al centro di una nuova inchiesta diffusa da Essere Animali, che oggi ha pubblicato immagini inedite provenienti da uno stabilimento veneto destinato alla produzione della filiera DOP italiana. I filmati, risalenti al dicembre 2022 e consegnati all’associazione da un ex dipendente dell’azienda, mostrano quella che viene descritta come la quotidianità all’interno della struttura: scrofe in gabbia, suinetti feriti, carcasse abbandonate e pratiche ritenute incompatibili con il benessere animale.

Il video dell’inchiesta è narrato dall’autrice e scrittrice Selvaggia Lucarelli e documenta diversi episodi che, secondo Essere Animali, rappresentano gravi violazioni delle normative europee sul trattamento degli animali negli allevamenti intensivi.