«Diventati otri nuovi, essi poterono contenere il vino nuovo» (Discorso 272.1).
L’immagine degli otri nuovi percorre le omelie agostiniane sulla Pentecoste.
Chi vede i discepoli parlare lingue che non hanno mai imparato dice che sono ubriachi.
E Agostino commenta, con una delle sue tipiche torsioni paradossali: avevano ragione.
Sbagliavano solo a beffarsi.








