HomePontederaCronacaPersio Flacco torna dopo un secolo. La città ritrova il suo poeta simboloScatta la mostra sul ritratto manierista del Cinquecento ospitato alla Fondazione Cassa Risparmio Volterra. L’opera era scomparsa da Volterra dalla fine del Settecento: "Tassello fondamentale per la storia culturale". .Scatta la mostra sul ritratto manierista del Cinquecento ospitato alla Fondazione Cassa Risparmio Volterra. L’opera era scomparsa da Volterra dalla fine del Settecento: "Tassello fondamentale per la storia culturale". .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Il poeta torna finalmente a casa dopo oltre un secolo". Con una mostra monografica allestita negli spazi della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, la città ritrova il "Ritratto allegorico di Aulo Persio Flacco", opera manierista della fine del Cinquecento che da oggi torna visibile al pubblico dopo una lunga assenza dal territorio volterrano. Un recupero simbolico della memoria storica cittadina e di uno dei personaggi più rappresentativi dell’identità culturale locale.

L’esposizione viene inaugurata alle 17.30 al Centro Espositivo Santa Maria Maddalena, in piazza San Giovanni, e nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra e il collezionismo privato. Il dipinto, appartenente alla Collezione Nassar e resterà esposto fino al 27 settembre. L’opera risale alla fine del XVI secolo e rappresenta uno dei più significativi esempi del legame tra l’aristocrazia colta volterrana dell’epoca della Controriforma e la costruzione di un immaginario civico legato alla figura del poeta satirico latino Aulo Persio Flacco, nato proprio a Volterra nel I secolo dopo Cristo. Nel dipinto il poeta viene raffigurato con richiami iconografici tipicamente danteschi: il lucco, la cuffia e la corona di alloro. Una scelta simbolica che, secondo i promotori della mostra, punta a elevare Persio a figura identitaria della città, quasi in parallelo con il ruolo che Dante rappresenta per Firenze.