HomePontederaCronacaIl delitto di Sant’Ermo. Sedici anni e otto mesi all’omicida di Flavia MelloLa sentenza del giudice di Pisa a carico di Kristian Emanuele Nannetti. Stabilito anche un risarcimento alla parte civile di oltre 300mila euroLa casa di Sant’Ermo dove è stato ritrovato il corpo di Flavia (Bongianni / Germogli)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCasciana Terme, 26 maggio 2026 – Sedici anni e 8 mesi di reclusione. È la pena inflitta dal gup di Pisa a Kristian Emanuele Nannetti, reo confesso dell’omicidio di Flavia Mello Agonigi. Il pubblico ministero aveva chiesto vent’anni. Un delitto, quello di Flavia Mello Agonigi, avvenuto nell’ottobre 2024, per il quale Nannetti, appunto, rese piena confessione, sia poche ore dopo l’arresto, sia in un successivo interrogatorio.ù
La ricostruzione dell'omicidio
“Non c’era nessuno con me, nessuno mi ha aiutato, ho fatto tutto da solo”, aveva detto Nannetti – difeso dall’avvocato Raffaella Messina – che ha sempre sostenuto che la lite fra i due scoppiò perché Flavia pretese soldi in più sulla prestazione concordata per essere arrivata da Chiesina Uzzanese, la notte fra l’11 e il 12 ottobre 2024, a Sant’Ermo. Flavia – secondo il racconto dell’imputato – lo avrebbe preso per il collo e lui, sentendosi soffocare, l’avrebbe colpita in testa con una bottiglia. Ma lei sarebbe tornata ad afferrarlo: così, trovato un coltello sul tavolo, lui l’avrebbe colpita all’ascella e dietro la schiena. Poi Nannetti ha sostenuto di aver preso il cadavere, averlo coperto e portato in cantina. Così Flavia diventò un fantasma.








