Torpè29 maggio 2026 alle 00:27

Davanti al gup Alessandra Ponti, ieri hanno patteggiato la pena Angelo Mulas e Antonio Sanna, rispettivamente di 25 e 31 anni, entrambi di Oliena, accusati della tentata rapina avvenuta il 2 agosto 2024 all’ufficio postale di Brunella, frazione di Torpè.

Per Mulas è stata concordata una pena di tre anni e quattro mesi, mentre Antonio Sanna è stato condannato a quattro anni. I due dovevano rispondere di tentata rapina, porto abusivo di armi clandestine e ricettazione. Mulas era difeso dall’avvocato Giuseppe Floris, mentre Sanna dall’avvocato Tanino Costa. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il piano era quello di mettere a segno un colpo all’ufficio postale della borgata di Torpè, ma i due si erano trovati davanti i carabinieri che da ore li tenevano sotto osservazione. I militari della compagnia di Siniscola e della stazione di Torpè erano intervenuti poco dopo mezzogiorno, sorprendendo Mulas e Sanna proprio mentre stavano per entrare nell’ufficio postale.

Uno dei due rapinatori, Mulas, era stato bloccato immediatamente, mentre il complice era riuscito a fuggire nelle campagne vicine, facendo scattare una vasta caccia all’uomo con posti di blocco in tutta la zona e anche l’ausilio dell’elicottero dell’Arma decollato da Olbia. Nel giro di poche ore i carabinieri erano riusciti a chiudere il cerchio arrestando anche Antonio Sanna, compaesano di Mulas, che inizialmente si era nascosto tra la vegetazione nel tentativo di sottrarsi alla cattura. Ieri la condanna.