Puntare sull'elettrificazione dei trasporti e della grande industria è la strategia energetica giusta se l'Unione europea vuole preservare la propria sovranità economica e rilanciare i settori in difficoltà, ha dichiarato a Euronews il direttore esecutivo dell'Agenzia internazionale per l'energia (AIE), Fatih Birol.
PUBBLICITÀ
«Possiamo produrre elettricità da fonti rinnovabili, dall'energia nucleare e forse dal gas naturale, e dovremmo elettrificare le nostre economie il più possibile», ha affermato Birol, invocando un passaggio dai combustibili fossili a un'economia basata sull'elettricità.
Le sue dichiarazioni arrivano mentre l'UE affronta una crisi energetica sempre più grave, aggravata dal conflitto guidato dagli Stati Uniti con l'Iran e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, una rotta marittima cruciale da cui transita circa il 20% delle forniture mondiali di petrolio e gas.
Queste interruzioni hanno fatto salire le bollette energetiche per le famiglie e aumentato la pressione sulla grande industria, che era già alle prese con prezzi elevati dell'elettricità e una competitività in calo. I produttori avvertono ora che l'impennata dei costi di produzione potrebbe costringere a chiusure diffuse.








