BRUXELLES - "La crisi energetica è reale. La soluzione proposta non lo è. Indicare i fondi di coesione come bancomat di emergenza, ancora una volta, trasforma la politica di investimento in un'aspirina politica: sollievo temporaneo, sottoinvestimento cronico... La parte migliore? Questi fondi sono già stati impegnati". Lo scrive su X la presidente del Comitato europeo delle Regioni, Kata Tutto, replicando alla lettera inviata dal vicepresidente della Commissione Ue, Raffaele Fitto, ai ministri dei 27 aprendo all'uso dei fondi di coesione contro il caro energia. "La politica di coesione ha contribuito in modo determinante alla resilienza e alla sostenibilità energetica dell'Ue" permettendo "alle regioni di migliorare il proprio mix energetico e la propria efficienza", aggiunge Tutto, chiudendo ironicamente con "la transizione giusta riposi in pace".