Giocattoli per bambini pericolosi e caricabatterie difettosi. È quanto scoperto da Bruxelles acquistando su Temu e il motivo per cui l'Ue ha imposto al gigante cinese dell'e-commerce una multa da 200 milioni di euro, che potrebbe lievitare ulteriormente. Tutti i dettagli

Il tempo concesso non è bastato e i richiami nemmeno. L’Unione europea ha colpito Temu con una multa da 200 milioni di euro dopo mesi di verifiche sui prodotti venduti dalla piattaforma cinese. Nel mirino di Bruxelles sono finiti giocattoli per bambini considerati pericolosi, caricabatterie difettosi e sistemi di controllo giudicati insufficienti. La Commissione europea parla di rischi sistemici sottovalutati e di una piattaforma incapace di impedire con efficacia la diffusione di articoli illegali ai consumatori europei.

LA SANZIONE DELL’UE

La Commissione Ue ha inflitto a Temu una sanzione da 200 milioni di euro per violazione del Digital Services Act, il regolamento europeo che impone alle grandi piattaforme online obblighi specifici in materia di sicurezza e tutela dei consumatori. L’indagine, avviata nell’ottobre 2024 e durata circa 19 mesi, ha concluso che la società “ha fallito nell’identificare, analizzare e valutare con diligenza i rischi sistemici legati alla vendita di prodotti illegali sulla piattaforma”, oltre ai possibili danni per i consumatori europei.