Milano, 27 mag. (askanews) – Fine maggio, temperature da piena estate e record secolari che cadono uno dopo l’altro. La precoce ondata di calore che ha investito l’Europa occidentale è arrivata tra il 26 e il 27 maggio anche sulle regioni settentrionali italiane, con nuovi primati per il mese registrati lungo la Val Padana dagli osservatori della Società Meteorologica Italiana.
A Moncalieri, al Collegio Carlo Alberto, dove la serie storica Smi comincia nel 1865, la temperatura massima ha raggiunto i 38,2 gradi nella capannina sulla facciata nord dell’edificio, superando il record stabilito appena il giorno prima, 37,6 gradi, e il precedente primato del 24 maggio 2009, 36,5 gradi. Sulla terrazza ventilata dell’osservatorio il valore massimo è stato di 35 gradi, anche questo un record per la serie più recente, iniziata nel 2002.
Nuovo primato anche a Piacenza, al Collegio Alberoni, con 35,1 gradi nella serie su prato attiva dal 1961, oltre i 34,8 gradi del 25 maggio 2009. A Parma, in piazzale Santa Croce, nella serie Smi-Università di Parma iniziata nel 1878, la massima è arrivata a 36,4 gradi, ritoccando il record fissato il giorno prima a 35,9. Sempre a Parma, la notte ha segnato un nuovo estremo di temperatura minima per maggio: 22,6 gradi.












