Dopo la breve tregua di sabato sera, sta arrivando la nuova ondata di calore, simile a quella di fine giugno. Mai a Modena in 165 anni presso la stazione storica dell’Osservatorio Geofisico universitario (nella foto) sul torrione orientale del Palazzo Ducale si era registrato un mese di giugno caratterizzato da una così straordinaria persistenza dell’ondata di calore. Pur avendo interessato solo gran parte della seconda metà del mese, la temperatura media mensile finale è stata di 27.6 gradi, risultando superiore di ben 4 gradi alla media climatologica 1991-2020. "E questo – fanno notare Francesca Despini e Sofia Costanzini - nonostante il fatto che presso l’Osservatorio Geofisico le temperature sianomisurate nella storica balconata meteorologica, dove l’esposizione tende a determinare temperature minime leggermente più elevate e temperature massime leggermente più contenute rispetto a una stazione installata su prato. Tuttavia, è proprio questa la serie osservativa di riferimento dell’Osservatorio, omogenea dal 1861, che consente confronti climatici coerenti sull’intero arco temporale". Le caratteristiche della eccezionalità del mese sono riassunte in alcuni dati molto eloquenti: giugno è stato il più caldo della serie storica con i suoi 27.6 gradi di temperatura media mensile e ha superato il precedente record del 2003 (27.5gradi); la terza decade con 31.1 gradi di temperatura media è stata la più calda dell’intera serie e costituisce la più elevata mai osservata in qualsiasi decade dell’anno nella serie storica dell’Osservatorio (1861-2026), superando perfino le decadi più calde di luglio e agosto e, per la prima volta, la decade più calda dell’anno cade nel mese di giugno. Si sono poi registrate 10 giornate con temperatura massima superiore/uguale a 35 gradi, la temperatura massima del mese (37.8) raggiunta il 29 giugno è la seconda temperatura più elevata mai registrata nel mese di giugno. Anche le temperature minime hanno evidenziato la persistenza dell’ondata di calore. Nel corso del mese sono state registrate 24 notti tropicali, un valore inferiore solo ai record del 2025 (28 notti) e del 2003 (27 notti), ma comunque tra i più elevati dell’intera serie storica dell’Osservatorio. Di particolare rilievo è invece la temperatura minima assoluta del mese. Nella notte tra il 26 e il 27 giugno non è scesa sotto i 28.1 gradi, stabilendo il nuovo record di temperatura minima più elevata mai registrata a giugno in città. "Un valore di questa entità testimonia l’eccezionale accumulo di calore nei bassi strati dell’atmosfera e il mancato raffreddamento notturno, uno degli aspetti più rilevanti delle moderne ondate di calore. Giugno 2026 – concludono Despini e Costanzini - entra nella storia come il mese della persistenza del caldo, con il giugno più caldo della serie, la decade più calda mai osservata".