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Paolo Centofanti

L’ondata di calore di giugno ha spinto le temperature di giugno 2026 ai massimi storici in Europa occidentale. A livello globale, è stato il secondo giugno più caldo rispetto alle temperature medie del periodo pre-industriale

I dati della rete di monitoraggio Copernicus certificano quello che è sotto gli occhi di tutti nella nostra regione: l’ondata di calore che ha investito l’Europa, in particolare la parte occidentale, nel mese di giugno, ha spinto le temperature ai suoi massimi storici. A livello globale, giugno 2026 è stato il secondo giugno più caldo dopo quello del 2024 rispetto alle temperature medie dell’epoca pre-industriale, con una temperatura media di 16,54°C, 1,39°C rispetto alla media del periodo dal 1850 al 1900, e 0,56°C sopra la media del 1991 - 2020. Restringendo il campo all’Europa occidentale, però, a causa dell’ondata di calore, la temperatura media è stata di 20,74°C, 3,06°C sopra a quella del periodo 1991 - 2020, segnano un nuovo record assoluto, superiore anche a quello della celeberrima estate del 2003.Considerando l’intero continente europeo, giugno 2026 si posiziona dietro a giugno 2019 nella classifica delle temperature più alte per il periodo, con una media di 19,14°C.La media delle temperature globali degli ultimi 12 mesi è stata di 1,43°C al di sopra del periodo di riferimento per l’epoca pre-industriale dal 1850 al 1900.Al di fuori dell’Europa, temperature anomale si sono verificate nella siberia occidentale, nel nord del Canada e nell’ovest della penisola antartica. Temperature più fredde della media si sono verificate in diversei zone dell’Asia orientale, del Sudamerica orientale e nell’est antartico. Nel Pacifico, invece, continua il riscaldamento della temperatura dell’oceano a causa dell’insorgere di un forte ciclo di El Niño. Secondo i dati di Copernicus, in generale giugno 2026 ha segnato un nuovo record per il periodo della temperatura media dei mari fuori dalle regioni polari, con una temperatura di 20.86°C.