Il mese di giugno appena trascorso è stato il più caldo mai registrato nell’Europa occidentale e il secondo più caldo a livello globale. Secondo i dati della collaborazione scientifica europea Copernicus, le temperature in Europa sono state di 3,06 °C al di sopra della media degli ultimi decenni, superando il record di giugno dello scorso anno, sempre per la parte occidentale del continente.
A livello globale il mese scorso è stato invece il secondo giugno più caldo mai registrato, con un aumento della temperatura media di 1,39 °C rispetto al periodo preindustriale, quando non veniva ancora immessa nell’atmosfera un’enorme quantità di gas serra per via delle attività umane.
(Copernicus)
L’ondata di calore di giugno e quella tra la fine del mese e luglio in buona parte dell’Europa hanno contribuito sensibilmente al nuovo record. Per giorni le temperature sono state ben al di sopra della media in Francia, Spagna, Regno Unito e parte della Germania e dell’Italia, con anomalie in diversi altri paesi compresi quelli del nord Europa.
Samantha Burgess, una ricercatrice di Copernicus, ha detto che questi record: «Mostrano un sistema climatico in continuo accumulo di calore. Il risultato sono ondate di calore sempre più intense, un oceano caldo in modo persistente e rischi crescenti per le persone, gli ecosistemi e le infrastrutture in tutta Europa e non solo».











