Mentre una nuova ondata di calore si sta abbattendo sull'Europa occidentale, l'Osservatorio climatico Copernicus, il programma europeo di osservazione della Terra, certifica che il mese di giugno è stato il più caldo mai registrato nel Vecchio Continente: la temperatura media è stata di quasi 21 gradi, tre in più rispetto al periodo 1991-2020.

Si sono raggiunti picchi oltre i 40 gradi e notti tropicali, un record rispetto a giugno dello scorso anno. E, andando avanti, non migliorerà.

Gli esperti spiegano che l'Europa si sta riscaldando molto più velocemente della media globale, con ondate di calore sempre più frequenti, intense e durature.

L'allarme dell'Oms: "Non siamo pronti"

L'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), nei giorni scorsi, ha convocato una riunione d'emergenza cui hanno preso parte 41 Stati membri, oltre a rappresentanti della Commissione europea. È emerso che non siamo pronti a queste nuove condizioni: tra ospedali al collasso per i ricoveri, blackout, assenza di necessari rifugi climatici e mancanza di pianificazione delle città.