Un reel virale accusa la fondazione di Gates di aver pianificato l'emergenza sanitaria stanziando fondi a gennaio 2026. Ma la ricerca sulle varianti è internazionale e i tagli alla sanità globale hanno rallentato il tracciamento sul campo

Diverse condivisioni Facebook riguardano un reel dove si suggerisce che Bill Gates sarebbe responsabile dell’emergenza sanitaria in Congo, dovuta al Bundibugyo ebolavirus. Si tratterebbe dunque di un complotto volto a speculare sulla produzione di un vaccino, in linea con le più basilari narrazioni No vax. La ricostruzione è tuttavia fuorviante: i fondi citati esistono ma appartengono a un consorzio internazionale (che include l’Unione Europea) per la prevenzione scientifica, mentre l’emergenza sul campo è reale e aggravata, semmai, dai tagli alla Sanità globale.

Per chi ha fretta

Un video virale sostiene che la donazione di gennaio 2026 della fondazione di Bill Gates per la ricerca sull’Ebola sia la prova di un’epidemia pianificata a tavolino.

Il finanziamento da 26,7 milioni di dollari esiste, ma non è un’iniziativa esclusiva di Gates: è stanziato dalla CEPI e dal programma Horizon Europe dell’Unione Europea per sviluppare vaccini preventivi multivalenti.