Parlamento 28 maggio 2026 Futuro Nazionale ha creato una componente nel gruppo Misto sfruttando il simbolo di “Free”, che alle scorse elezioni aveva preso 829 voti ANSA

Il 27 maggio alla Camera i deputati di Futuro Nazionale hanno costituito ufficialmente una nuova componente all’interno del gruppo Misto della Camera. Della nuova componente fanno parte i deputati Edoardo Ziello, Rossano Sasso ed Emanuele Pozzolo, che avevano aderito al partito di Roberto Vannacci a febbraio, e la deputata Laura Ravetto, uscita dalla Lega il 19 maggio. Il gruppo Misto è quello che raccoglie i deputati che non aderiscono a nessun altro gruppo o quelli di partiti che non hanno un numero sufficiente di parlamentari per costituire un gruppo autonomo.

Finora i deputati di Futuro Nazionale facevano parte del gruppo Misto senza far parte di una componente precisa, perché non ne avevano diritto. Il regolamento della Camera riserva la possibilità di costituire una componente nel gruppo Misto ai partiti che hanno almeno dieci deputati.

Come vedremo, questo però penalizzava i deputati di Futuro Nazionale, perché avere una componente vuol dire avere più spazio nelle discussioni in aula, nei question time e beneficiare di una quota dei fondi messi a disposizione dalla Camera ai gruppi parlamentari. Tramite una deroga, prevista espressamente dal regolamento della Camera, i deputati di Futuro Nazionale sono però riusciti a creare una componente, il cui rappresentante sarà Ziello: la soluzione è stata associare il nome della loro componente a quello di una lista presente alle scorse elezioni politiche. Nel caso di Futuro Nazionale la lista in questione è “Free”, che alle elezioni politiche del 2022 si era presentata solo in alcuni collegi della Lombardia, totalizzando appena 829 voti, tanto che il risultato rilevato dal Ministero dell’Interno è stato pari allo 0 per cento.Che cosa dice il regolamento della Camera Per capire come sia stato possibile, bisogna partire dal regolamento della Camera. Attualmente l’articolo 14 prevede che – di norma – per costituire un gruppo parlamentare servano almeno 20 deputati, su un totale di 400. A questa regola generale esiste però un’eccezione per i gruppi con meno di 20 iscritti, ma a condizioni piuttosto stringenti: il gruppo deve rappresentare un partito organizzato nel Paese, che si è presentato con lo stesso simbolo in almeno 20 collegi e abbia ottenuto almeno 300 mila voti di lista validi a livello nazionale.