Fratelli d’Italia consolida il primato, ma la vera novità arriva nel centrodestra, per la prima volta Futuro Nazionale supera la Lega nelle intenzioni di voto. Intanto la proposta di riforma della legge elettorale divide gli italiani, con una maggioranza relativa che si dice contraria al premio di maggioranza e all’elezione diretta del premier.
Per la prima volta da quando è nato, Futuro Nazionale supera la Lega nelle intenzioni di voto, certificando un cambiamento che fino a poche settimane fa sembrava difficile da immaginare. Lo dice il sondaggio realizzato da Termometro Politico, analizzando i dati su 2.700 interviste raccolte tra il 15 e il 16 luglio 2026, Fratelli d'Italia recupera 0,2 punti e sale al 27,7%, rafforzando ulteriormente il proprio primato. Il partito di Giorgia Meloni continua a mantenere un vantaggio di oltre sei punti sul Partito Democratico, che perde uno 0,1% e si ferma al 21,5%.
Il dato destinato a far discutere è però quello del centrodestra. Futuro Nazionale sale al 6,1% e supera la Lega, che scende al 6,0% dopo aver perso mezzo punto percentuale. Si tratta di un sorpasso storico, maturato nel giro di poche settimane grazie alla crescita costante del movimento guidato da Roberto Vannacci e al progressivo arretramento del partito di Matteo Salvini. Un risultato che fotografa una dinamica ormai evidente: una parte dell'elettorato leghista sembra essersi spostata verso una proposta ancora più identitaria e radicale sui temi della sicurezza, dell'immigrazione e del sovranismo. Per Salvini il dato rappresenta un nuovo campanello d'allarme, perché la concorrenza non arriva dall'opposizione ma dall'interno dello stesso campo politico. Nel resto della coalizione di governo, Forza Italia perde 0,2 punti e scende al 7,6%, mantenendo comunque un margine superiore sia sulla Lega sia su Futuro Nazionale. La maggioranza resta quindi largamente trainata da Fratelli d'Italia, mentre alleati e concorrenti si contendono quote sempre più ristrette dello stesso elettorato.








