Fratelli d'Italia tocca il punto più basso dall'insediamento del governo Meloni e il centrodestra segna il suo minimo di legislatura, mentre prosegue la crescita di Futuro nazionale. Sono le principali indicazioni della Supermedia AGI/YouTrend del 16 luglio, la media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto, che fotografa gli orientamenti degli elettori proprio nella settimana più turbolenta per la maggioranza, segnata dal braccio di ferro sulla legge elettorale e dall'agguato dei franchi tiratori sulle preferenze.FdI si attesta al 27%, in calo di sei decimi rispetto alla rilevazione del 2 luglio: mai così in basso da inizio legislatura (anche se rimane ampiamente primo partito). Alle sue spalle il Partito democratico resta stabile al 21,3%, mentre il Movimento 5 stelle arretra in misura marcata, perdendo anch'esso sei decimi e scendendo al 12,8%. Segue Forza Italia, in lieve crescita all'8,1% (+0,2).Il dato politicamente più rilevante riguarda però Futuro Nazionale: il partito di Roberto Vannacci guadagna sei decimi in due settimane e sale al 6,5%, agganciando Alleanza verdi-sinistra (6,5%, +0,2) e superando stabilmente la Lega, ferma al 5,9% (-0,3). Nelle retrovie, Azione si porta al 3,1% (+0,1), Italia viva al 2,4% (+0,1), +Europa scende all'1,3% (-0,2) e Noi Moderati sale all'1,2% (+0,1).Guardando alle coalizioni nel formato 2026, il campo largo si conferma davanti con il 44,3%, pur cedendo mezzo punto, mentre il centrodestra scivola al 42,2% (-0,6): un dato, quest'ultimo, che rappresenta il minimo della coalizione di governo dall'inizio della legislatura e che assume un peso particolare alla luce della soglia del 42% fissata dalla nuova legge elettorale per far scattare il premio di maggioranza. Nel complesso, si tratta di numeri non positivi per il centrodestra: il travaso di consensi verso la formazione di Vannacci prosegue e, pur in una fase estiva in cui il numero di sondaggi pubblicati tende a diminuire, la tendenza delle ultime rilevazioni appare consolidata