A fine giugno Futuro Nazionale sale al 6% nelle intenzioni di voto e sorpassa la Lega. L’analisi di Ipsos mostra da dove arrivano i nuovi consensi: soprattutto ex elettori del Carroccio, di Fratelli d’Italia e cittadini che non avevano votato alle Europee.
Il sorpasso sulla Lega è il dato politico che emerge con maggiore forza dall'ultima rilevazione Ipsos-Doxa per il Corriere della Sera. Futuro Nazionale, il movimento guidato dal generale Roberto Vannacci, viene infatti stimato al 6% a fine giugno delle intenzioni di voto contro il 5,6% del Carroccio. Un risultato costruito in pochi mesi e sostenuto da una crescita di oltre 700 mila elettori rispetto a marzo, che porta il bacino complessivo a circa 1,6 milioni di persone. L'indagine, realizzata su circa 20 mila interviste raccolte tra febbraio e giugno, analizza anche chi sono gli elettori che stanno scegliendo Vannacci e da quali partiti provengono.
Da dove arrivano i voti di Vannacci Il principale serbatoio di consensi continua a essere la Lega. Secondo il sondaggio, oltre il 20% di chi aveva votato il Carroccio alle elezioni Europee oggi sceglierebbe Futuro Nazionale. Cresce però anche il travaso da Fratelli d’Italia, dove circa il 18% degli elettori prenderebbe in considerazione il partito di Vannacci. Guardando invece alla composizione dell’attuale elettorato, il gruppo più numeroso è rappresentato dagli ex astenuti: il 33,4% degli attuali sostenitori non aveva votato alle Europee del 2024. Seguono gli ex elettori di Fratelli d’Italia (31,1%) e quelli della Lega (25%). Più uomini che donne, consenso trasversale per età L'identikit dell’elettore di Futuro Nazionale evidenzia una netta prevalenza maschile: il 61,7% dei sostenitori è uomo, contro il 38,3% di donne. Dal punto di vista anagrafico, invece, il consenso risulta distribuito in modo piuttosto uniforme tra le diverse generazioni. La quota più consistente appartiene alla Generazione X e ai Baby Boomers, ma il sondaggio rileva una crescita anche tra gli elettori più giovani.











