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11 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 17:04

I parlamentari passati con Roberto Vannacci sono alla ricerca di un simbolo presentato alle scorse elezioni per costituire una componente autonoma nel gruppo Misto. Un escamotage che permetterebbe al neonato partito Futuro nazionale di incassare i contributi della Camera che, nel loro caso, ammonterebbero a circa 100mila euro all’anno. In pole position per questo accordo c’è Mario Adinolfi in contatto con i tre deputati vannacciani per mettere a disposizione il simbolo del Popolo della famiglia.

La notizia è stata anticipata dal Corriere ed è confermata dallo stesso Adinolfi: “C’è un dialogo aperto, ho avuto conversazioni con parlamentari di Vannacci. Il simbolo è noto, è stato presentato alle elezioni del 2018 e del 2022. La presenza di un simbolo che si è presentato alle elezioni precedenti garantisce il riconoscimento come componente del gruppo Misto, e anche il riconoscimento in termini di contributi. Stiamo discutendo dei dettagli di questo passaggio. Comunque il rapporto con Vannacci non è episodico ma consolidato dalle esperienze recenti insieme alle Regionali”, dice il fondatore del Popolo della famiglia.