Serviranno 11 mesi di cantieri e un extra costo di 650mila euro per completare la nuova scuola Papa Giovanni di via Prali. Il punto, nero su bianco, lo ha messo l'amministrazione comunale di Nichelino, in un incontro pubblico che ha voluto «chiarire» lo stato dell'arte di un cantiere la cui prima pietra è stata posta nel luglio 2023, e che a oggi vanta un ritardo di già 13 mesi. La revisione del progetto Un iter partito in salita: il direttore dei lavori che lascia a progetto iniziato, una lunga trafila burocratica per indire un nuovo bando per individuare un sostituto che prenda in mano la situazione, la revisione del progetto con l'individuazione di diversi errori e «criticità» strutturali (cui bisognerà inevitabilmente mettere mano) e, infine, l'aumento delle spese. Per un cantiere che, tra caro materiali, inflazione e un paio di guerre di contorno, avrà un costo di 5,5 milioni di euro. Tra bisce e topolini Nel frattempo, con il cantiere fermo da aprile 2025, sopra e intorno ai cumuli di terra si è andata via via formando una piccola giungla di terra e erbacce foriere di allergie per chi abita nelle case adiacenti, e nascondiglio perfetto per bisce e topolini. Mentre dal 2019, anno in cui la vecchia scuola Papa Giovanni (oggi abbattuta) a seguito di una perizia che ne dichiarò la pericolosità, i bambini del quartiere Oltrestazione sono ancora obbligati ad andare alla Marco Polo, nel quartiere Castello. Accompagnati, però, da uno scuolabus gratuito messo a disposizione del Comune. La spesa maggiore sarà coperta dal Comune I lavori riprenderanno, garantisce il sindaco Tolardo, tuttavia i tempi non saranno brevi. «Il nuovo direttore lavori – spiega – ha subito preso in mano il progetto stimando però una spesa maggiore che sarà totalmente coperta dal Comune, metà con l'avanzo di amministrazione di quest'anno e metà con l'avanzo del prossimo». Non sarà però possibile realizzare subito tutte le opere previste, come il grande salone polivalente sportivo previsto sul retro e una parte dei parcheggi e del giardino di ingresso su via Prali. Saranno stralciate per essere completate più avanti. Restano intatte, come da progetto, le due ali dedicate alla scuola dell'infanzia e alle 5 classi di primaria. «Nei prossimi giorni speriamo di firmare l'accordo con la ditta per riprendere i lavori a settembre – conclude Tolardo -. e finire entro dicembre 2027».