Arriva il via libera, dalla giunta comunale guidata dal sindaco Graziano Pacini, alla seconda variante del cantiere per la nuova scuola primaria e secondaria di primo grado "Marco Tabarrini", l’intervento Pnrr che prevede la demolizione del vecchio edificio e la ricostruzione nello stesso luogo di una struttura unica per primaria e secondaria di primo grado. La decisione, votata all’unanimità e resa immediatamente esecutiva, introduce un correttivo economico di 307.756 euro che porta l’importo contrattuale dei lavori a 3,183 milioni. Non è un cambio di rotta del progetto, ma un assestamento in corso d’opera dovuto a fattori imprevisti emersi durante i cantieri e gli approfondimenti tecnici. Il nodo centrale è che questo aggiustamento non tocca gli obiettivi né il calendario: restano infatti confermate le scadenze del Pnrr, con la fine dei lavori fissata al 30 giugno e il collaudo a seguire. Dunque nessun rallentamento, nessuna gara da rifare, nessuna incertezza sull’esito: si procede, ma con un quadro economico ricalibrato alla luce di ciò che il cantiere ha rivelato. Sul fronte dei conti pubblici, l’operazione è a somma zero per il bilancio complessivo dell’opera. Il tetto dell’intervento rimane inchiodato a 4.628.922 euro. L’extra-costo viene coperto sfruttando le economie generate dal ribasso d’asta e già accantonate nel quadro economico: risorse pensate proprio per fronteggiare imprevisti tecnici senza scardinare la tenuta finanziaria del progetto. Nel frattempo, su richiesta del ministero tramite la piattaforma Futura, sono stati aggiornati anche alcuni capitoli: valorizzazione puntuale della manodopera, adeguamento del tetto agli incentivi interni, registrazione delle economie sugli incarichi di collaudo. Una messa a punto contabile che rende più trasparente e aderente alla realtà la fotografia del cantiere. Nel merito tecnico, la variante votata in giunta porta con sé nuovi elaborati, prezzi aggiornati dove necessario e una serie di ritocchi costruttivi e impiantistici che migliorano funzionalità e durata dell’opera senza snaturarla. Il tracciato generale resta immutato: un edificio moderno, sicuro, a basso consumo, in linea con gli standard Pnrr per spazi didattici flessibili e accoglienti. Per la comunità scolastica e le famiglie il messaggio è semplice: il progetto della nuova scuola va avanti, con tempi e tutele economiche previste.