Manutenzioni stradali, scuole, verde pubblico, prevenzione del rischio idraulico. Sono alcune delle voci della variazione al bilancio di previsione a Capannori. Risorse aggiuntive pari a circa 900 mila euro destinati all’edilizia scolastica per andare a concludere i lavori in corso finanziati in grande parte con i fondi Pnrr e per l’acquisto di nuovi arredi e la sistemazione dei giardini e delle recinzioni dove necessario; uno stanziamento di circa 700 mila euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade in particolare per nuove asfaltature e 100 mila euro per realizzare nuovi attraversamenti pedonali; 300 mila euro destinati alla manutenzione del verde, ed altri 300 mila euro per la prevenzione del rischio idraulico; quasi 100 mila euro a favore del sociale e in particolare per potenziare i fondi per il diritto allo studio, per i bambini più fragili con disabilità; ed inoltre 65 mila euro destinati a patti di collaborazione e a contributi ad enti del terzo settore per le attività che svolgono sul territorio e 22 mila euro per la protezione civile.
Sono questi i punti principali della seconda variazione del Bilancio di previsione 2026-2028 a cui ha lavorato l’assessora al bilancio Silvana Pisani e che lo ha illustrato in consiglio comunale con approvazione grazie ai voti favorevoli della maggioranza. Contraria l’opposizione. "Spesso la contabilità pubblica viene percepita come un esercizio freddo, fatto solo di numeri. Questa variazione dimostra invece che il bilancio è il motore politico ed economico attraverso cui diamo risposte concrete ai bisogni della nostra comunità, - afferma l’assessora al bilancio, Silvana Pisani - grazie ad una attenta ricognizione delle risorse, all’applicazione dell’avanzo di amministrazione 2025 disponibile, al recupero di fondi accantonati non più necessari, avremo nuove risorse che si tradurranno in interventi concreti dettati da una precisa scelta politica: continuare ad investire nella cura di scuole, nella sicurezza dei nostri cittadini. Non si tratta di interventi a pioggia, ma di una scelta politica che mette al centro quattro pilastri: la scuola, il territorio, le manutenzioni e il supporto alla disabilità".







