Doveva essere pronta a fine maggio. In realtà i lavori finiranno - sempre se le nuove tempistiche verranno rispettate - entro il primo trimestre del 2027. La realizzazione della nuova casa di comunità di Pontassieve - in corso di costruzione nell’area ex ferrovie denominata Borgo Verde - è indietro nella tabella di marcia. Ritardi sensibili, che alla fine posticiperanno di una decina di mesi l’attivazione dei servizi. "Rispetto alla programmazione iniziale nel 2024 - fanno sapere dalla Ausl Toscana Centro - è stato necessario compiere una rimodulazione stante la complessità degli interventi ma anche dalla inadeguata risposta degli operatori economici. Tale rimodulazione ha comportato l’uscita dal programma Pnrr della Casa di comunità di Pontassieve. Pur uscendo dalla programmazione Pnrr, gli interventi saranno comunque ultimati poiché le risorse Pnrr sono state cedute, in luogo delle quali sono intervenute risorse regionali e aziendali".
In sostanza, il ritardo del cantiere ha ’costretto’ la Regione a sfilare la struttura di Pontassieve dalla lista di quelle legate ai fondi europei e quindi alle scadenze serrate (entro giugno dovranno essere attive), ma i fondi sono stati comunque sostituiti da finanziamenti di Regione ed Ausl. Intanto, da parte della stessa Ausl, arriva anche lo stato dell’arte relativo ai lavori: "Nei giorni scorsi - spiegano ancora dall’Azienda - è stata completata la realizzazione delle strutture dei tre impalcati, un traguardo fondamentale che segna la conclusione della fase principale delle opere strutturali. A partire da questa settimana l’intervento è entrato nel vivo di una nuova e cruciale fase, l’inizio dei lavori impiantistici, a cui seguiranno progressivamente la posa dei massetti e la realizzazione delle pareti che configureranno gli ambienti interni della Nuova Casa di Comunità. Secondo le attuali stime del cronoprogramma - termina la nota - la conclusione complessiva delle opere è prevista entro il primo trimestre 2027".










