Il momento della partenza del cantiere per la circonvallazione a Santa Giustina è arrivato, ma restano tra i residenti restano alcuni dubbi sul progetto. L’assemblea pubblica convocata dall’amministrazione per fare il punto con i residenti in vista della partenza dei lavori nel mese di giugno, ha visto partecipare una cinquantina di persone. L’incontro che si è tenuto nella sala civica di via Montiano ha avuto il merito di chiarire i vari aspetti del progetto "ed anche alcune mancanza” sottolinea Giuseppe Fabbri, per tanti anni alla guida del comitato di Santa Giusitna che si è battuto per la nuova opera. "Il vecchio progetto prevedeva una rotonda in più, all’altezza di via Linaro. Oggi quella rotonda non c’è più, e qualche disagio ai residenti nella zona lo creerà". Per il resto viene confermata la bretella che consentirà di bypassare il traffico dalla via Emilia liberando il centro di Santa Giustina da auto e camion, relegando agli album fotografici gli striscioni dei residenti contro lo smog e gli attraversamenti in massa delle strisce pedonali per bloccare il traffico come segno di protesta.

Il momento dell’apertura del cantiere è atteso già la prossima settimana. L’opera avrà un costo di 22,2 milioni di euro, tanti ne serviranno per realizzare una nuova strada lunga circa due chilometri che si svilupperà a sud dell’attuale tracciato della via Emilia. L’avvio dei lavori lo si attende da quasi un anno, con il Comune che in più occasioni ha rimandato la responsabilità dei ritardi ad Anas. Ora il giorno è arrivato e la partenza nel pieno dell’estate è dettata anche dall’esigenza di avere i terreni quanto più possibile favorevoli alle operazioni di movimentazione terra, vista la necessità di creare il sottofondo per la nuova opera. Superata questa fase iniziale la strada comincerà a prendere forma, ma servirà più di un anno prima che l’intervento possa essere concluso e la bretella venga aperta al pubblico. Durante i lavori, hanno spiegato in assemblea il sindaco Jamil Sadegholvaad, l’assessore Mattia Morolli e il dirigente alla mobilità Alberto Dellavalle, bisognerà fare i conti con i disagi. L’organizzazione operativa del cantiere comporterà nella parte iniziale dei lavori, la chiusura di via Carpinello, via Linaro e via Roncadello. Ai residenti non rimarrà che prepararsi per tempo. Saranno previsti dei sottopassi pedonali per consentire l’attraversamento in sicurezza della bretella. Un tema caro a chi vive a Santa Giustina. Non per nulla tra le richieste dei residenti sono emerse la necessità di realizzare attraversamenti pedonali per collegare il centro di Santa Giustina al fiume, dove corre il percorso ciclopedonale molto frequentato, ed anche interventi di mitigazione ambientale con la piantumazione di alberi lungo il tracciato. E’ stata accolta positivamente la presenza nel progetto di una pista ciclabile integrata alla bretella. Il Comune girerà le osservazioni dei cittadini direttamente ad Anas.