Modena, 28 mag. (askanews) – Ferrari non toglierà il Cavallino Rampante dalla sua prima elettrica, Luce, come chiesto dall’ex presidente Luca Cordero di Montezemolo nella sua dura critica dopo la presentazione: “Nella vita sono abituato a fare ciò che dico io, non ciò che mi dicono gli altri”. Così l’amministratore delegato del Cavallino, Benedetto Vigna, a margine del convegno inaugurale del Motor Valley Fest a Modena, ha replicato alle critiche piovute sul nuovo modello da più parti, dal mondo dell’auto alla politica.

“In realtà penso poco alle critiche, mi piace lavorare sul futuro”, ha spiegato Vigna, rivendicando “un approccio scientifico” nella progettazione della nuova vettura. “Andiamo avanti per la nostra strada, anche perché abbiamo feedback più positivi dai clienti”. Quanto ai detrattori, ha aggiunto, “li capisco, perché non l’hanno vista: se uno non vede la macchina non è in grado di capire”.

Sul fronte del mercato, Vigna ha rivendicato un avvio positivo: “Abbiamo aperto gli ordini ieri mattina e diversi clienti, soprattutto nuovi, li hanno già piazzati”. A riprova dell’interesse, ha riferito di aver ricevuto bonifici da importanti istituti bancari: “La vogliono subito”. Le prime consegne, ha annunciato, partiranno l’anno prossimo, quando saranno possibili anche “le prove su strada camuffate”.