HomeVenetoIl Giro d’Italia 2026 accende l’estate delle Dolomiti Bellunesi, destinazione bike per tute le gambeCiloturismo leisure, mountain bike, gravel e strada: la località è tra le più complete dell'arco alpino per gli amanti della bicicletta e garantisce un’offerta articolata. Pedalare per credere (e conoscere)28 maggio 2026Il claim è "Vivere fuori dai luoghi comuni". La destinazione sono le Dolomiti Bellunesi, meta outdoor autentica. Le proposte per l'estate, tra natura e sport, affidano alla bicicletta, il compito di raccontare la ricchezza del territorio.

E' la nuova campagna lanciata in occasione della presentazione delle tappe bellunesi del Giro d’Italia 2026, dalla Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi, non una semplice promozione turistica, ma la restituzione corale di un modo autentico di vivere queste montagne. È un invito anche a pedalare per conoscere, scoprendo angoli autentici e meno battuti delle Dolomiti paesaggi iconici, borghi, strade poco trafficate e percorsi che attraversano il territorio provinciale, anche attraverso l’incontro con chi questi luoghi li vive ogni giorno. In bicicletta nelle Dolomiti Bellunesi

Il Giro d’Italia come vetrina internazionale

Il lancio della campagna di promozione delle Dolomiti Bellunesi si inserisce in un momento di grande visibilità grazie al passaggio del Giro d’Italia 2026. Il 29 maggio la tappa Feltre–Alleghe (Piani di Pezzè) porterà i riflettori su alcune delle salite più spettacolari del territorio come Duran, Staulanza, Giau e Falzarego, con 151 km e 5.000 metri di dislivello. Accanto alla corsa rosa, il Giro-E dedicato alle e-bike e le tappe del Giro d’Italia Women (cronoscalata Belluno–Nevegal e Longarone–Santo Stefano di Cadore) fanno delle Dolomiti Bellunesi come destinazione bike completa, capace di parlare sia agli appassionati sia a un pubblico più ampio.